{"id":2127,"date":"2026-05-25T10:10:00","date_gmt":"2026-05-25T10:10:00","guid":{"rendered":"https:\/\/angeliniassociati.it\/?p=2127"},"modified":"2026-05-21T13:36:53","modified_gmt":"2026-05-21T13:36:53","slug":"nuovo-piano-casa-2026-misure-obiettivi-e-opportunita-operative","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/angeliniassociati.it\/en\/2026\/05\/25\/nuovo-piano-casa-2026-misure-obiettivi-e-opportunita-operative\/","title":{"rendered":"Nuovo Piano Casa 2026: misure, obiettivi e opportunit\u00e0 operative"},"content":{"rendered":"<p>Il Decreto-Legge 7 maggio 2026, n. 66, recante \u201cDisposizioni urgenti per il Piano Casa\u201d, introduce un pacchetto di misure finalizzate ad aumentare l\u2019offerta di abitazioni a prezzi accessibili e a rispondere alla crescente difficolt\u00e0 di accesso alla casa. Il Piano si rivolge non solo alle tradizionali esigenze di edilizia residenziale pubblica (<strong>ERP<\/strong>), ma anche a quelle di edilizia residenziale sociale (<strong>ERS<\/strong>) sostenendo giovani, anziani, lavoratori fuori sede, studenti, genitori separati e nuclei familiari che faticano a sostenere i prezzi del mercato immobiliare ordinario.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1) Le linee direttrici del Piano Casa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il provvedimento si fonda su tre principali linee di intervento:<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li>La prima riguarda il <strong>recupero e la manutenzione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e sociale<\/strong>.;<\/li>\n\n\n\n<li>La seconda linea di intervento consiste nell\u2019istituzione del <strong>Fondo housing coesione<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li>La terza linea riguarda i <strong>programmi infrastrutturali di edilizia integrata<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>2) Governance e risorse<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per coordinare l\u2019attuazione delle misure, il decreto prevede la nomina di un Commissario straordinario, in carica fino al 31 dicembre 2027, affiancato da una cabina di monitoraggio interministeriale.<\/p>\n\n\n\n<p>La gestione operativa viene affidata a Invitalia S.p.A., che avr\u00e0 il compito di selezionare i programmi e ripartire le risorse attraverso convenzioni con i soggetti attuatori, come enti gestori ed ex IACP.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3) Recupero del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e sociale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La misura \u00e8 finalizzata, da un lato, a rendere nuovamente abitabili alloggi pubblici oggi inutilizzati per carenze manutentive e, dall\u2019altro, a recuperare immobili destinati all\u2019edilizia residenziale sociale, con particolare attenzione agli interventi inseriti in programmi di rigenerazione urbana o di contrasto al degrado edilizio, ambientale e sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>A tal fine, \u00e8 prevista anche una ricognizione straordinaria degli immobili pubblici o riconducibili a soggetti pubblici che potrebbero essere destinati a progetti di edilizia sociale. Si tratta di un passaggio rilevante perch\u00e9 il Piano Casa punta, almeno in parte, a valorizzare il patrimonio immobiliare gi\u00e0 esistente, riducendo il ricorso a nuovo consumo di suolo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4)<\/strong> <strong>Ulteriori misure per soddisfare i bisogni abitativi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Accanto al recupero degli immobili, il decreto introduce alcune misure specifiche per sostenere diverse esigenze abitative:<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li>Angelini <strong>Fondo per la morosit\u00e0 incolpevole<\/strong>, destinato agli inquilini ERP che si trovano in difficolt\u00e0 nel pagamento del canone o del deposito cauzionale per cause non imputabili alla loro volont\u00e0;<\/li>\n\n\n\n<li>il <strong>riscatto degli alloggi ERP<\/strong> da parte degli assegnatari non morosi, per favorire l\u2019accesso alla propriet\u00e0;<\/li>\n\n\n\n<li>forme <strong>di locazione con riscatto<\/strong>, rivolte in particolare a giovani coppie e genitori separati, con affitto a lungo termine e possibilit\u00e0 di acquisto finale.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>5) Fondo Housing Coesione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 uno strumento finanziario gestito da <strong>Invimit SGR S.p.A.<\/strong>, con una dotazione iniziale di <strong>100 milioni di euro per il 2026<\/strong>, finalizzato a sostenere l\u2019incremento dell\u2019offerta di alloggi di edilizia residenziale pubblica e sociale. La misura privilegia il recupero e la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente, destinando risorse a operazioni immobiliari e programmi abitativi con finalit\u00e0 sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>In tale prospettiva, il Fondo pu\u00f2 alimentare interventi di riqualificazione, recupero e sviluppo di immobili da destinare alla casa accessibile, anche attraverso il coinvolgimento operativo di soggetti attuatori, gestori immobiliari e imprese incaricate della realizzazione dei lavori. Il Fondo potr\u00e0 inoltre essere integrato con ulteriori risorse regionali, nazionali ed europee dedicate all\u2019edilizia abitativa e alle politiche per la casa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>6) Programmi infrastrutturali di edilizia integrata<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono pensati per favorire la realizzazione di nuovi interventi abitativi a prezzi accessibili attraverso il coinvolgimento prevalente di capitali privati.<\/p>\n\n\n\n<p>La misura si rivolge, in particolare, alla cosiddetta <strong>\u201cfascia grigia\u201d<\/strong> della popolazione, composta da soggetti che, pur non rientrando necessariamente nei requisiti dell\u2019edilizia residenziale pubblica, incontrano difficolt\u00e0 ad accedere al mercato libero della casa.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli interventi potranno combinare edilizia convenzionata ed edilizia libera nello stesso contesto territoriale, ma dovranno garantire una quota significativa di abitazioni a prezzo o canone calmierato: almeno il 70% dell\u2019investimento complessivo dovr\u00e0 infatti essere destinato all\u2019edilizia convenzionata, con valori di vendita o locazione ridotti di almeno il 33% rispetto ai prezzi di mercato.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli immobili dovranno inoltre mantenere la destinazione residenziale a prezzo calmierato per almeno trent\u2019anni ed essere realizzati secondo criteri di sostenibilit\u00e0 ambientale, efficienza energetica, contenimento del consumo di suolo e adeguata dotazione di servizi pubblici.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Piano privilegia, infine, interventi di rigenerazione urbana, riuso di aree gi\u00e0 urbanizzate o degradate e riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, prevedendo anche la possibilit\u00e0 di incrementi volumetrici fino al 35%, secondo condizioni che saranno disciplinate nelle convenzioni tra soggetto attuatore e Comune.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>7)Semplificazioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Piano Casa introduce alcune misure di semplificazione volte ad accelerare l\u2019attuazione degli interventi, distinguendo tra le diverse linee del programma.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per il primo e il secondo pilastro<\/strong>, relativi al recupero del patrimonio ERP\/ERS e al Fondo Housing Coesione, sono previste in particolare:<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li>utilizzo della <strong>SCIA<\/strong> per interventi di ristrutturazione urbanistica o edilizia e di demolizione\/ricostruzione;<\/li>\n\n\n\n<li>ricorso alla <strong>conferenza di servizi semplificata e asincrona<\/strong>, con conclusione entro <strong>30 giorni<\/strong>, elevati a <strong>40 giorni<\/strong> in presenza di amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistica, culturale, sanitaria o della pubblica incolumit\u00e0;<\/li>\n\n\n\n<li>acquisizione dell\u2019assenso delle amministrazioni che non si pronunciano nei termini;<\/li>\n\n\n\n<li>semplificazione dei <strong>cambi di destinazione d\u2019uso<\/strong>, ferma restando la disciplina regionale e comunale applicabile;<\/li>\n\n\n\n<li>automatica dichiarazione di <strong>pubblica utilit\u00e0<\/strong> per i progetti inseriti in programmi di rigenerazione urbana o contrasto al degrado;<\/li>\n\n\n\n<li>applicazione di requisiti dimensionali pi\u00f9 flessibili per gli alloggi di edilizia residenziale sociale, con altezze e superfici minime ridotte.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Per il terzo pilastro<\/strong>, relativo ai programmi di edilizia integrata, le misure di semplificazione riguardano soprattutto i grandi programmi di investimento dichiarati di preminente interesse strategico nazionale. In tali casi sono previste:<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li>esclusione della superficie destinata a edilizia convenzionata dal calcolo della superficie lorda;<\/li>\n\n\n\n<li>scomputo dei costi di bonifica dagli oneri di urbanizzazione;<\/li>\n\n\n\n<li>cambi d\u2019uso anche in deroga;<\/li>\n\n\n\n<li>agevolazioni in materia di standard urbanistici e parcheggi;<\/li>\n\n\n\n<li>incrementi volumetrici fino al <strong>35%<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li>possibilit\u00e0 di ricorrere al <strong>permesso convenzionato<\/strong> in luogo dei piani attuativi;<\/li>\n\n\n\n<li>riduzione alla met\u00e0 degli onorari notarili.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>8) Conclusioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Piano Casa, dunque, introduce un quadro di misure ampio e potenzialmente rilevante per il rilancio dell\u2019offerta abitativa accessibile, fondato sul recupero del patrimonio esistente, sull\u2019edilizia sociale e sul coinvolgimento di capitali privati.<\/p>\n\n\n\n<p>La concreta portata applicativa degli interventi dipender\u00e0 tuttavia dai successivi decreti attuativi e dalle fonti di secondo grado, che dovranno chiarire gli aspetti pi\u00f9 operativi e tecnici della disciplina, inclusi i requisiti dei beneficiari, le modalit\u00e0 di accesso alle risorse, il contenuto delle convenzioni con i Comuni e le condizioni di attuazione dei singoli programmi. Trattandosi di un decreto-legge, sar\u00e0 inoltre necessario monitorare l\u2019iter di conversione e le eventuali modifiche che potranno intervenire.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Decreto-Legge 7 maggio 2026, n. 66, recante \u201cDisposizioni urgenti per il Piano Casa\u201d, introduce un pacchetto di misure finalizzate ad aumentare l\u2019offerta di abitazioni a prezzi accessibili e a rispondere alla crescente difficolt\u00e0 di accesso alla casa. 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TAR Campania-Napoli, Sezione V, 27.11.2020, n. 5595) che, invece, considerava tale facolt\u00e0 come fattispecie autonoma, esercitabile anche a prescindere dal ricorrere dei presupposti per le varianti in corso d\u2019opera.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[15,14,12,11,13],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/angeliniassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2127"}],"collection":[{"href":"https:\/\/angeliniassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/angeliniassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/angeliniassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/angeliniassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2127"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/angeliniassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2127\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2129,"href":"https:\/\/angeliniassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2127\/revisions\/2129"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/angeliniassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2127"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/angeliniassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2127"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/angeliniassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2127"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}