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    "date": "2024-07-10T09:54:47",
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        "rendered": "Le Comunit\u00e0 Energetiche Rinnovabili in pillole #1: le c.d. \u201cCER ombrello\u201d"
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    "content": {
        "rendered": "<p>Le Comunit\u00e0 Energetiche Rinnovabili rappresentano una delle possibili tipologie di configurazioni per l\u2019autoconsumo diffuso definite dal Testo Integrato dell\u2019Autoconsumo Diffuso (TIAD), allegato alla Delibera ARERA n. 727\/2022\/R\/eel, e sono considerate uno degli strumenti chiave per realizzare gli obiettivi di transizione energetica dell\u2019Unione europea.<\/p>\n\n\n\n<p>Brevemente, ai sensi dell\u2019articolo 31 del D.lgs. n. 199\/2021, le CER:<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li>perseguono il principale obiettivo di fornire benefici ambientali, economici e sociali ai rispettivi soci\/membri, ovvero alle aree locali in cui operano e non quello di realizzare profitti finanziari;<\/li>\n\n\n\n<li>sono soggetti giuridici autonomi che possono assumere una qualsiasi forma giuridica, purch\u00e9 lo statuto rispecchi i requisiti di legge: a titolo esemplificativo, l\u2019adesione alla comunit\u00e0 deve essere volontaria e aperta a tutti i consumatori; tuttavia, l\u2019esercizio dei poteri di controllo deve far capo esclusivamente a persone fisiche, piccole o medie imprese &#8211; a condizione che la partecipazione alla CER non costituisca la loro attivit\u00e0 commerciale o industriale principale &#8211; associazioni con personalit\u00e0 giuridica di diritto privato, enti territoriali e autorit\u00e0 locali, ivi incluse le amministrazioni comunali, enti di ricerca e formazione, enti religiosi, enti del terzo settore e di protezione ambientale, nonch\u00e9 amministrazioni locali contenute nell\u2019elenco delle pubbliche amministrazioni divulgato dall\u2019ISTAT;<\/li>\n\n\n\n<li>si fondano sul concetto di autoconsumo e di condivisione dell\u2019energia: l\u2019energia elettrica da fonti rinnovabili prodotta dagli impianti nella disponibilit\u00e0 della CER \u00e8, infatti, utilizzata prioritariamente per l\u2019autoconsumo istantaneo in sito, ovvero per la condivisione con i membri della comunit\u00e0; la condivisione dell\u2019energia pu\u00f2 avvenire nell\u2019ambito della stessa zona di mercato, ferma restando la sussistenza del requisito di connessione alla medesima cabina primaria. Quanto all\u2019energia eventualmente eccedentaria, questa pu\u00f2 essere accumulata e venduta tramite accordi di compravendita, ovvero ritirata da parte del GSE (ritiro dedicato).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Il meccanismo sotteso al funzionamento delle CER, promuovendo la partecipazione al mercato energetico di tutte le tipologie di utenti, nonch\u00e9 lo sviluppo decentralizzato di tecnologie per la produzione e lo stoccaggio di energia da fonti rinnovabili, incrementa l\u2019accettabilit\u00e0 sociale degli impianti rinnovabili e del loro impatto sul territorio, cos\u00ec accelerando l\u2019intero processo eurounitario di efficientamento energetico.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad oggi, essendo ormai completo il quadro normativo e regolatorio avente ad oggetto la disciplina delle CER, nell\u2019ottica di una piena attuazione di tale istituto &#8211; verso il quale sempre pi\u00f9 amministrazioni comunali, enti locali, enti religiosi e del terzo settore, operatori economici, nonch\u00e9 consumatori, mostrano attenzione &#8211; occorre ricercare soluzioni operative concrete che ne agevolino la costituzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Una fra queste, che afferisce al pi\u00f9 ampio e notevolmente dibattuto tema delle forme giuridiche compatibili con la CER, consiste nella possibilit\u00e0 di realizzare una macro-comunit\u00e0 in grado di gestire diverse configurazioni di autoconsumo (la c.d. \u201c<strong>CER ombrello<\/strong>\u201d).<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni configurazione, parte della pi\u00f9 ampia CER ombrello, sar\u00e0 costituita dall\u2019insieme degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e dei punti di prelievo, necessariamente localizzati nell\u2019area sottesa alla medesima cabina primaria della rete elettrica.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, ogni configurazione sar\u00e0 autonoma tanto nell\u2019invio della richiesta di accesso al servizio per l\u2019autoconsumo diffuso quanto, di conseguenza, nell\u2019accesso al regime incentivante di cui al Decreto MASE n. 414\/2023; pertanto, il GSE calcoler\u00e0 l\u2019energia condivisa, quindi i relativi incentivi per ciascuna configurazione in modo indipendente e il totale degli incentivi maturati verr\u00e0 verosimilmente ripartito in base alle disposizioni di cui allo statuto e al regolamento interno della comunit\u00e0, ovvero a un contratto di diritto privato.<\/p>\n\n\n\n<p>La CER ombrello risulta essere un <em>format <\/em>particolarmente adatto ai Comuni con pi\u00f9 cabine primarie; invero, la costituzione di un\u2019unica entit\u00e0 giuridica in grado di gestire diversi sottoinsiemi, dunque configurazioni, assicura numerosi vantaggi, in particolare sotto il profilo del risparmio di costi e tempi per via della condivisione di uno stesso statuto e, pi\u00f9 in generale, di una sola procedura amministrativa per la costituzione di un\u2019unica entit\u00e0 giudica.<\/p>",
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